La disciplina

Molto più di una camminata. Una ginnastica naturale per tutto il corpo.

Il nordic walking nasce nei paesi scandinavi come allenamento estivo per lo sci di fondo ed è diventato una delle attività all’aria aperta più complete al mondo. Non è una camminata con i bastoni da montagna e non è una corsa: è un movimento fluido e naturale che coinvolge la parte superiore del corpo e trasforma ogni passo in un esercizio di benessere.

Il gruppo cammina con i bastoncini lungo l’argine in Valle Millecampi
Due camminatrici con i bastoncini su un sentiero tra gli alberi
La differenza

Percepire la differenza: appoggiarsi o spingere?

In montagna si usano i bastoni da trekking per scaricare il peso in discesa o per “puntellarsi” in salita. Nel nordic walking il principio è opposto: il bastoncino serve per spingere all’indietro.

Le tre caratteristiche del bastoncino da nordic walking

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    Il guantino ergonomico

    Non un semplice laccio, ma una fasciatura che avvolge la mano e permette di aprire e chiudere il pugno a ogni passo senza far cadere il bastone.

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    La spinta attiva

    Attraverso il guantino, la forza delle braccia e delle spalle si scarica a terra, spingendo il corpo in avanti in modo leggero e ritmico.

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    Il gommino per l’asfalto

    Per i tratti pavimentati o gli sterrati compatti si usano gommini in caucciù che ammortizzano l’impatto e garantiscono aderenza.

Perché fa bene

Attivo dalla testa ai piedi, leggero sulle articolazioni.

Confronto tra camminata normale, che usa circa il 70% dei muscoli, e nordic walking, che ne usa più del 90%
  • Più del 90% della muscolatura coinvolta

    Mentre la normale camminata fa lavorare solo le gambe, la spinta con i bastoncini attiva pettorali, dorsali, tricipiti e addominali.

  • Ginocchia e schiena protette

    Scaricando parte del peso sulle braccia, si riduce la sollecitazione su caviglie, ginocchia e colonna vertebrale. È l’attività ideale per chi soffre di piccoli acciacchi articolari o desidera muoversi senza impatti traumatici.

  • Postura aperta e respiro profondo

    Il movimento alternato delle braccia contrasta la postura “chiusa” dovuta alle ore trascorse seduti o al telefono. Le spalle si rilassano, la gabbia toracica si espande e la respirazione diventa naturale e profonda.

  • Brucia energia senza fatica percepita

    L’uso integrato dei muscoli superiori aumenta il consumo calorico rispetto alla camminata tradizionale, ma senza la sensazione di affanno o lo sforzo cardiaco della corsa.

Il gruppo fa esercizi di allungamento con i bastoncini su un prato
La pratica

Come si svolge un’uscita.

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    Riscaldamento

    Esercizi dolci di mobilità articolare e allungamento con l’ausilio dei bastoncini, per preparare i muscoli e riattivare la circolazione.

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    Il cammino

    Si muove il gruppo lungo il percorso prescelto. Durante la camminata si cura il ritmo, la postura e la coordinazione braccio-gamba, al passo adatto a tutti.

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    Stretching finale

    Esercizi di allungamento per rilassare la muscolatura, distendere la schiena e chiudere l’uscita in totale serenità.

Il gruppo in posa con i bastoncini sotto gli alberi in fiore
Per chi è

Nessun limite di età, nessun prerequisito.

Il nordic walking è una disciplina ad intensità modulabile. Può essere una camminata rigenerante per chi riprende a muoversi dopo anni di sedentarietà, o un ottimo allenamento aerobico per chi cerca tono e resistenza. Ognuno trova il proprio ritmo naturale.

Non occorre capire la teoria per sentire i benefici.

La tecnica del nordic walking non si impara sui libri: si capisce in dieci minuti, provando sul campo con i bastoncini in mano. La prima uscita serve proprio a questo.

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